IL QUADRO DEGLI INFORTUNI - ELEMENTI DI RIFLESSIONE

 

Si ritiene utile presentare all’utente un quadro sintetico – e dove possibile aggiornati - della situazione regionale degli infortuni nei diversi settori, con particolare riferimento al settore agricolo; si è ritenuto talvolta utile indicare anche dati relativi ad aree diverse (più ampie o più ristrette) ed agli altri settori produttivi per focalizzare meglio talune condizioni.

I dati sono stati elaborati da pubblicazioni ufficiali dell’INAIL (N.B.: i dati 2006 non sono ancora completamente consolidati) e mettono in evidenza alcuni aspetti salienti:

  • sul triennio 2003-2005, si riscontra un significativo e progressivo calo del numero degli infortuni denunciati, sia in Italia (-3 % nel 2004 rispetto al 2003; -4,3% nel 2005 rispetto al 2004) che in Regione (-5,4 % nel 2004 rispetto al 2003; -2,9% nel 2005 rispetto al 2004); Tali % sono peraltro migliori rispetto alle analoghe % riferite al settore dell’Industria e dei Servizi (rispettivamente -1,2% e -2,8%). Questo aspetto positivo è però fortemente contrastato dal calo degli addetti del settore, tra l’altro più accentuato in Emilia-Romagna che nel totale italiano, al punto che, complessivamente, il trend emiliano risulta peggiore di quello medio italiano;

  • sul triennio 2003-2005, in Emilia-Romagna gli infortuni denunciati in agricoltura hanno rappresentato rispettivamente il 7,3 %, il 6,9 % e ancora 6,9 % degli infortuni totali denunciati su tutti i settori di attività; meno favorevoli le stesse percentuali se conteggiate in relazione al numero di infortuni mortali, che risultano pari rispettivamente al 7,9%, al 13,2,% ed al 9,6% degli infortuni mortali totali in Regione. Le stesse percentuali salgono all’8,6%, al 15,0% ed all’11,0% se il conteggio viene effettuato in relazione ai soli infortuni di lavoro con inabilità, ad evidenziare che nel settore permane una rilevante tendenza al verificarsi di danni gravi e gravissimi;

  • a conferma di ciò, il fatto che anche le malattie professionali rappresentino un elemento critico del sistema. Mentre per l’Italia nel suo complesso il rapporto “malattie professionali/infortuni totali” si mantiene nella fascia 1,5 – 2,0%, per la Regione essi si collocano su valori tra il 2,0% e il 3,3%, ossia mediamente pari al 35-50 % in più. Il dato emerge anche da una diversa lettura: mentre la Regione costituisce il 14% circa degli infortuni totali, rappresenta per le malattie professionali, valori tra 18,5% e 24%;

  • le “forme di avvenimento” più comuni che caratterizzano gli infortuni con inabilità (riferim.: anno 2006), sono risultate: “cadute in piano” (19,0 %) e “colpito da…” (18,9%), subito seguiti da “ha urtato contro” (16,6%). Con un’incidenza tra il 5 ed il 10 % si collocano poi le voci: “si è colpito con ..” (8,8%), “urtato da …” (6,1%) e “caduto dall’alto” (5,8%). Tra le voci meno rilevanti (tutte < 5%), vanno segnalate le seguenti: “schiacciato da..” e “afferrato da…”, non tanto per il valore assoluto del numero di incidenti segnalati, quanto per la presenza in tale numero di 1 evento mortale. Da sottolineare che le suddette % sono state valutate sul numero di incidenti che INAIL ha potuto classificare (4.251), mentre il numero di incidenti con indeterminatezze o difficoltà di attribuzione univoca della voce sono oltre il 40% del totale assoluto (3.022);

  • gli “agenti materiali” che più incidono sulla generazione dell’infortunio sono: “ambiente di lavoro” (18,4 %), “persone, animali...” (6,9 %) e “macchine” (5,63 %). Anche in questo caso, assai consistente è la quantità di eventi in cui l’”agente” del danno non è stata univocamente definita (52% del totale regionale);

  • all’interno dell’agente “macchine”, oltre la metà degli incidenti (il 53,6%) deriva dall’uso delle macchine motrici, mentre il 24,4% è collegato all’uso o alla presenza di macchine operatrici;

  • in merito alle malattie professionali “tabellate”, la parte del padrone la fanno ipoacusia e sordità, con oltre la metà dei casi (56%), seguite poi da “Asma bronchiale” (22%). In relazione invece alle malattie professionali “non tabellate”, le “tendiniti” rappresentano poco meno della metà dei casi (47%), la “sindrome del tunnel carpale” circa il 14%, le “altre neuropatie periferiche” l’11%; tutte le altre coinvolgono meno del 10% dei casi;

  • in relazione alla suddivisione provinciale, per tutto il triennio 2003-2005 la Provincia di Forlì-Cesena risulta quella con il più elevato numero di infortuni e di malattie professionali, seguite da quelle di Ravenna, di Modena e di Bologna.

 

A titolo puramente informativo, si rammentano i termini generali dell’esito di una ricerca della RER svolta su oltre un migliaio di imprese, appartenenti a tutti i settori, sullo stato di applicazione della 626/94. E’ stato messo in luce che:

  • esiste una generale tendenza all’assolvimento degli obblighi formali

  • alcuni settori, caratterizzati in particolare da una ridotta dimensione aziendale, si sono dimostrati carenti sotto il profilo dell’applicazione delle norme di sicurezza, per cause soprattutto legate alle caratteristiche della norma. Tra questi, il settore agricolo

  • i punti deboli sono risultati soprattutto le attività di formazione dei dipendenti, la programmazione degli interventi (preventivi e protettivi), la gestione delle procedure di sicurezza (verifica e aggiornamento)

  • Seppure datate, tali indicazioni - di carattere generale -  possono essere preziose per orientare gli attuali e futuri formatori nel settore sicurezza.

 

Fonte: Elaborazioni su dati e statistiche infortuni INAIL

 

 

Emilia-Romagna - Numero di infortuni sul lavoro con inabilità

(temporanea o permanente) e mortali

per settore di attività economica (periodo 2002-2005)

 

Comparto

2002

2003

2004

2005

2006

 

Totali
(*)

Di cui mortali

Totali
(*)

Di cui mortali

Totali
(*)

Di cui mortali

Totali
(*)

Di cui mortali

Totali (*)

Di cui mortali

Agricoltura

8.641

25

8.119

11

7.813

16

7.464

13

7.273

12

Agrindustria

565

2

536

2

578

0

611

0

564

2

Pesca

25

0

24

1

27

0

33

0

14

0

Estrazione minerali

111

0

86

1

112

1

94

0

95

0

Industria manifatturiera

31.582

40

29.588

35

29.329

23

27.716

28

27.274

25

Elettricità/Gas/acqua

698

0

685

1

612

0

634

0

590

0

Costruzioni

11.435

30

12.032

25

12.017

26

11.564

26

10.883

28

Commercio

8.691

9

8.298

12

8.665

7

8.241

13

8.159

12

Alberghi e Ristoranti

3.648

5

3.688

4

3.719

4

3.903

7

3.719

5

Trasporti

7.701

28

7.580

29

7.860

29

7.887

24

8.015

15

Servizi pubblici

14.870

16

14.755

17

13.951

15

13.931

14

14.045

13

Non determinato

1.803

4

426

1

324

2

558

6

421

2

TOTALE

81.129

134

77.698

128

77.094

107

75.272

118

73.729

102

(*)= infortuni con inabilità temporanea + inabilità permanente + mortali

 

 

 

Emilia-Romagna. Comparto Agricoltura - Numero di infortuni sul lavoro con inabilità
(temporanea o permanente) e mortali, suddivisi per forme di avvenimento
(Anno 2006)

Forme di Avvenimento

Inabilità temporanea

Inabilità permanente

Morte

TOTALE

% sul totale determinate

CADUTO, IN PIANO, SU...

746

62

1

809

19,0%

COLPITO DA...

767

34

1

802

18,9%

HA URTATO CONTRO...

660

44

1

705

16,6%

SI E' COLPITO CON...

349

27

0

376

8,8%

URTATO DA...

240

19

0

259

6,1%

CADUTO DALL'ALTO...

210

36

1

247

5,8%

SCHIACCIATO DA...

179

11

1

191

4,5%

MOVIMENTO INCOORDINATO

161

4

0

165

3,9%

A CONTATTO CON...

96

2

0

98

2,3%

PIEDE IN FALLO

90

2

0

92

2,2%

INVESTITO DA...

80

5

0

85

2,0%

SOLLEVANDO CON SFORZO

76

2

0

78

1,8%

AFFERRATO DA...

60

8

1

69

1,6%

SOLLEVANDO SENZA SFORZO

46

4

0

50

1,2%

INCIDENTE ALLA GUIDA...

41

1

0

42

1,0%

MORSO DA...

38

0

0

38

0,9%

RIMASTO INCASTRATO...

33

1

0

34

0,8%

PUNTO DA...

32

1

0

33

0,8%

SI E' PUNTO CON...

21

0

0

21

0,5%

IMPIGLIATO/AGGANCIATO...

20

0

0

20

0,5%

ESPOSTO A...

13

3

0

46

0,4%

HA CALPESTATO...

11

0

0

11

0,3%

HA INALATO...

5

0

0

5

0,1%

HA INGERITO...

3

0

0

3

0,1%

TRAVOLTO DA...

1

0

0

1

0,1%

INCIDENTE A BORDO DI...

0

1

0

1

0,1%

SOMMERSO DA...

0

0

0

0

0,0%

CADUTO IN PROFONDITA'...

0

0

0

0

0,0%

TOTALE DETERMINATE                           (58,5% del totale)

3.978

267

6

4.251

100,0%

TOTALE INDETERMINATE                           (41,5% del totale)

2.834

182

6

3.022

 

 TOTALE COMPLESSIVO 

6.812

449

12

7.273

 

Riferimenti: Anno 2006, INAIL, Sesso Maschi/Femmine, Autonomi e Dipendenti

 

 

 

Regione Emilia-Romagna. Comparto agricoltura – Numero di infortuni denunciati
all'INAIL per gruppo di agente materiale e posizione nella professione.
(Anno 2006)

Gruppo di Agente Materiale

Infortuni Denunciati per i Lavoratori

Autonomi

Dipendenti (*)

Totale

Incidenza

0 MACCHINE

381

128

509

5,63 %

00 MACCHINE MOTRICI

234

39

273

53,63 %

01 MACCHINE GENERATRICI

-

1

1

0,20 %

02 MACCHINE OPERATRICI

75

49

124

24,36 %

03 MACCH. TRASFORMATRICI

-

-

-

0,00 %

04 MACCHINE UTENSILI

72

39

111

1,23 %

1 MEZ. SOLLEV. E TRASP.

142

223

365

4,04 %

2 IMP. DI DISTRIBUZIONE

24

13

37

0,41 %

3 ATTREZZI, UTENSILI, ..

237

159

396

4,38 %

4 MATERIALI, SOSTANZE,..

238

129

367

4,06 %

5 AMBIENTE DI LAVORO

1.185

474

1.659

18,37 %

6 PERSONE, ANIMALI, ....

483

144

627

6,94 %

7 SERBATOI, CONTENITORI

66

74

140

1,55 %

8 PARTI MECCANICHE, ...

181

57

238

2,63 %

9 NON DETERMINATO

2.479

2.216

4.695

51,98 %

 

 

 

 

 

IN COMPLESSO

5.416

3.617

9.033

100,00 %

(*) A partire dal 1995 Tutti i lavoratori in cui non era presente la qualifica sono stati
     considerati come 'dipendenti'.

 

 

 

Numero di infortuni sul lavoro denunciati all’INAIL e malattie professionali
manifestatasi per area geografica (anni 2003/2005)

Area

2003

2004

2005

 

infortuni

malattie profess.

infortuni

malattie profess.

infortuni

malattie profess.

Prov. Bologna

1.077

23

1.116

19

1.068

31

Prov. Ferrara

1.020

4

932

7

940

16

Prov. Forlì-Cesena

2.044

94

1.879

110

1.758

173

Prov. Rimini

270

25

278

13

280

11

Prov. Modena

1.342

10

1.241

4

1.126

3

Prov. Parma

911

3

876

2

857

6

Prov. Piacenza

658

36

676

34

673

50

Prov. Ravenna

1.708

15

1.614

4

1.648

7

Prov. Reggio Emilia

1.072

12

958

6

943

9

 

 

 

 

 

 

 

Regione Emilia-Romagna

10.114

222

9.570

199

9.293

306

 

 

 

 

 

 

 

Italia

71.379

1.082

69.263

1.076

66.286

1.284

 

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